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Tabella cronologica degli stili in Francia

Stile

Periodo

XV secolo

Gotico Internazionale

Carlo VII

Luigi XI

Carlo VIII

XVI secolo

1558-1625

Rinascimento

Francesco I-Enrico II

Tardo Rinascimento

.

Valois-Angouleme..

Francesco I/II

Carlo IX-Enrico III

Borboni-Enrico IV

XVII secolo

Luigi XIII (1610-1643)

Luigi XIV (1643-1715)

Luigi XIII

Luigi XIV

XVIII secolo

Reggenza (1715-1723)

Luigi XV (rocaille) (1723-1774)

Luigi XVI (1774-1793)

Direttorio (1793-1799)

  Filippo d'Orléans

Luigi XV

Luigi XVI

Direttorio-Consolato

XIX secolo

Impero (1799-1815)

Restaurazione Carlo X (1815-1830)

Luigi Filippo (1830-1848)

Secondo Impero Napoleone III (1848-1870)

Napoleone

Luigi XVIII-Carlo X

Luigi Filippo

Secondo Impero

XX secolo

Stile Moderno (1871-1940)

Terza Repubblica

Non tutto è oro ciò che luccica

Certamente la bramosia del grosso affare, ci porta a non considerare quei piccoli particolari che ci potrebbero aiutare a distinguere l'autentico dal falso. Mettiamoci anche un pò; di astuzia e sfacciataggine del bravo commerciante, ed il gioco è fatto.

Acquistare una vetrinetta (che le nostre donne di casa desiderano ardentemente) è cosa assai facile se ci troviamo in un negozio di antiquariato gestito da un bravo commerciante. Egli vi darà la possibilità di sceglierla tra almeno una mezza dozzina, e se non saranno di vostro gusto, vi darà appuntamento per la settimana entrante e ve ne procurerà ancora due o tre.

Cosa fatta. L'audace ed esperto uomo di casa, per accontentare la desiderosa mogliettina, comprerà una bella vetrinetta in stile Luigi XVI in massello di noce biondo con vetri sul fronte e sui lati, al prezzo modico di sei o sette milioni di lire, appena sfornata dai laboratori artigianali ed esperti del laborioso Veneto.

Certamente la soddisfazione è grande: trovare una bella e luccicante vetrinetta Luigi XVI a quel prezzo, è un affare che non si fa tutti i giorni. E bravo l'esperto maritino, ma più bravo lo scaltro commerciante (non antiquario) che gli ha rifilato una bella vetrinetta nuova di fiamma, facendola passare per un Luigi XVI.

Ma provate a domandarvi:

  • lo stile Luigi XVI, in che epoca è comparso e poi scomparso?
  • Questo tipo di mobile, che uso poteva avere in quel periodo?
  • Chi si poteva permettere di avere in casa una vetrinetta ?
  • Quante famiglie potevano avere quel tipo di mobile?

Non tutto è oro ciò che luccica.

Il Luigi XVI è comparso nel tardo '700 per finire nel tardo '700. Ha quindi avuto pochi anni di vita.

Su mille famiglie italiane, nel tardo '700, forse una poteva permettersi il lusso di possedere una collezione di porcellane orientali da collocare in bella mostra in un mobile con vetri. Le altre 999 a mala pena avevano lo spazio per mettere una credenza (che il più delle volte era in abete) perché dove mangiavano, ci dormivano anche i figli, che di norma erano almeno cinque.

Ma guarda caso, il bravo commerciante, vi ha trovato proprio quel mobile che forse una famiglia su mille poteva possedere. E che fatica ha fatto a trovarla. Ha sfogliato il catalogo ed ha fatto una telefonata. Il giorno dopo era già in laboratorio per essere ben patinata (perché l'esperto maritino sa riconoscere la patina antica).

Domandatevi ancora:

  • se nel tardo '700 forse una famiglia su mille poteva possedere una vetrinetta, quanto può costare una credenza in abete?

Se del '700 e in perfette condizioni penso che con quei soldi (sei o sette milioni) il bravo antiquario non ve la fa neanche vedere, perché dal '700 ad oggi, anche le credenze in abete hanno avuto dei problemi: si sono usurate, sono cadute sotto i bombardamenti di più guerre, le hanno rosicchiate i topi, gli sono marcite le gambe e gli schienali, e quindi quelle poche che sono rimaste ancora sane, costano perché sono rare.

  • E una vetrinetta in noce biondo?

Certamente si è conservata meglio perché ha forse vissuto in un ambiente più sano, ma ha provato anch'essa i bombardamenti, ed è certamente più rara della credenza in abete e quindi i tuoi sei o sette milioni li puoi moltiplicare .

Fatevi non furbi, ma attenti osservatori .

Altra cosa importante è :

  • quando un commerciante vi propone un mobile in stile , diffidate. Il mobile deve essere dell'epoca non nello stile che rappresenta.

Cosa vuol dire? Se una vetrinetta è in stile Luigi XVI, non vuol dire che è d'epoca Luigi XVI, ma che è stata costruita imitando quelle caratteristiche. Se una vetrinetta è Luigi XVI, deve essere d'epoca Luigi XVI, cioè nata nel tardo '700, quindi deve avere le caratteristiche stilistiche di quel periodo, ma anche i materiali e il tipo di costruzione: ed è quindi assai rara.

Certamente non è cosa facile. Anche i bravi antiquari delle volte ci cascano.

Questo però non ci deve scoraggiare.

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