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AMICO ASPERTINI

(Bologna, 1474 circa – Bologna, 1552)
biografia e immagini da WIKIPEDIA

Amico Aspertini (Bologna, 1474 circa – Bologna, 1552) è stato un pittore italiano del periodo rinascimentale il cui stile complesso, eccentrico ed eclettico anticipa in qualche modo il Manierismo.

È considerato tra i maggiori esponenti della Scuola bolognese. Nato a Bologna da una famiglia di pittori, fratello di Guido Aspertini e figlio di Giovanni Antonio Aspertini, aveva studiato con maestri quali Lorenzo Costa e Francesco Francia. Dipinse affreschi, decorazioni di facciate e pale d'altare.

Tra le sue opere non sono poche quelle bizzarre e Giorgio Vasari descrive Aspertini caratterizzato da una personalità eccentrica, capace di lavorare in modo talmente rapido e veloce da sembrare incredibile, applicando il chiaroscuro contemporaneamente, il colore chiaro in una mano, lo scuro nell'altra, dal momento che era ambidestro. È da collocare agli inizi della carriera artistica di Amico e precisamente nel 1496 un viaggio a Roma, che il giovane intraprende in compagnia del padre. Giovanni Antonio ed il figlio furono spinti in quella direzione da diverse ragioni, tra cui l'opportunità economica infatti, il padre di Amico è documentato nella città il 12 febbraio del 1496, per la decorazione delle ante dell'organo della Basilica di San Pietro, raffiguranti la Storia di Simon Mago, ed il Martirio degli Apostoli Pietro e Paolo.

un paesaggio montuoso con satiri perseguire ninfe - cerchia uno studio per un monumento funerario
Adorazione dei Magi Adorazione dei pastori Oratorio di santa cecilia - martirio dei santi valeriano e tiburzio
Oratorio di santa cecilia - martirio dei santi valeriano e tiburzio Oratorio di santa cecilia - martirio dei santi valeriano e tiburzio Oratorio di santa cecilia - martirio dei santi valeriano e tiburzio
Oratorio di santa cecilia - battesimo dei santi valeriano e tiburzio Oratorio di santa cecilia - martirio di santa cecilia un_angelo_porge_le_corone_del_martirio
processo a santa cecilia sepoltura dei santi valeriano e tiburzio martirio dei santi tiburzio e valeriano
Sepoltura dei santi trivulzio e valeriano Affreschi della Sala di Marte 1538-42 soffitto Rocca Isolani Minerbio Adorazione dei Magi

Sono questi gli anni in cui il giovane Amico percorre le strade di Roma, visitando antichi monumenti, chiese, grotte e collezioni, alla ricerca di sarcofagi, vasi, busti e frammenti di ogni genere, tutto ciò insomma, che poteva chiamare alla sua mente, educata sui grandi esempi del quattrocento bolognese, e prima di tutto sulle opere di Giovanni da Modena, il fascino della città antica.

La cultura dell'antico esercitò sul giovane una forte influenza, e sollecitò la visita alle rovine romane, ma anche i principali eventi che si stavano svolgendo nella città non lo lasciarono indifferente.

baccanale Emblema con gli uccelli un albero di un serpente Cacciata di Adamo e Eva dall'Eden
Uomo con un libro allegoria di putti
studio per Sepoltura Gruppo di figure impegnate nel lavoro manuale Heroic Head

Tra la fine degli anni ottanta e gli inizi del decennio seguente si registrava nell'Urbe la presenza di artisti umbri, toscani e fiorentini, ma il vero protagonista della pittura romana durante i pontificati di Innocenzo VIII e Alessandro VI Borgia, fu il Pinturicchio, che riuscì ad assicurarsi tutte le maggiori imprese decorative promosse dai due papi.

Analizzando la vita dell'Aspertini risulta evidente che il Pinturicchio costituisce nella sua formazione stilistica ed iconografica un importante punto di riferimento. L'Adorazione dei Magi ora a Berlino infatti, rivela la conoscenza dell'Adorazione dei Pastori dipinta dall'umbro nella Cappella della Rovere in Santa Maria del Popolo intorno al 1488-90.

ritratto maschile Giovane uomo muore tra le braccia di un uomo anziano ai piedi di un guerriero
studio di capitello studio di capitello studio di capitello
studio
Baccanale di putti
Mosè Studio di schiavo
Studio di figure Studio di leoni in lotta
Studio di candeliere Studio di candeliere

Particolare interesse desta la sua produzione grafica, legata proprio al primo soggiorno romano dell'artista. Tra le sue prime esperienze disegnative, un posto di rilievo spetta al Taccuino di Parma, ritenuto per molto tempo opera di un artista anonimo. L'identificazione dell'autore in Amico Aspertini è stata resa possibile attraverso la ricostruzione del suo periodo giovanile trascorso a Roma ed a un insieme di disegni, di cui la maggior parte ricopiati dall'antico, dove si trovano le prime testimonianze della sua attività romana, anteriori al Wolfegg Codex, considerato in precedenza come il primo libro di disegni dell'artista.

Il Codice di Parma rappresenta la fase iniziale dell'attività grafica di Amico, in cui l'artista non aveva ancora sviluppato quel linguaggio personale riconoscibile nel successivo Wolfegg Codex.

La Sacra Famiglia Cristo alla colonna La scene dalla leggenda dei santi Cecilia e  Valeriano
La scene dalla leggenda dei santi Cecilia e  Valeriano Madonna che allatta il Bambino Madonna col Bambino e Santi (Pala del Tirocinio) Pinacoteca Nazionale Bologna
Madonna col Bambino in gloria e i santi Giorgio Giuseppe Giovanni Battista e Sebastiano Madonna col Bambino Madonna con Bambino e Santi (1510 c)

Fece ritorno a Bologna nel 1504 e si unì al Francia e al Costa nella pittura degli affreschi dell'Oratorio di Santa Cecilia in San Giacomo Maggiore, un'opera commissionata Giovanni II Bentivoglio.

Amico Aspertini dipinse tra il 1508 e il 1509 gli splendidi affreschi della Cappella della Croce nella Basilica di San Frediano a Lucca. Aspertini fu anche uno degli artisti incaricato di dipingere un arco di trionfo per l'ingresso a Bologna di Papa Clemente VII e dell'Imperatore Carlo V nel 1529.

Massacro degli innocenti - studio deposizione
Scena mitologica Natività Studio di nudo maschile
Pietà coi Santi Marco Ambrogio Giovanni Evangelista e Antonio Abate Basilica di San Petronio Bologna Processione Ritratto di Alessandro Achillini Galleria degli Uffizi Firenze
ritratto di Tommaso Raimondi Sala di Marte san sebastiano
santa lucia Scene della vita di San Petronio anta d organo Basilica di San Petronio Bologna Seppellimento dei santi Valeriano e Tiburzio 1505-06 Bologna oratorio di Santa Cecilia
St Cassiano Studio di nudo maschile Studio di scene dall'antichità
Studio di Tritone Studio di scene dall'antichità La Decollazione di San Giovanni Battista
La Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso

 

Trasporto del Volto Santo Chiesa di San Frediano Lucca

Nereieds Tritoni e Putti
Volta della Cappella della Croce nella Basilica di San Frediano a Lucca Ritratto femminile Punizione di Cupido
biografia e immagini da WIKIPEDIA
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