|
La passione per la genealogia nasce dal bisogno
di svelare il mistero delle proprie origini
affrontando una delle domande esistenziali più
ricorrenti degli uomini e delle donne di ogni
tempo.
Spesso si è convinti che le tracce del proprio
passato siano andate irrimediabilmente perdute;
in realtà è possibile rintracciare molti
indizi lungo il filo che ci lega alla storia,
addentrandoci negli archivi dove sono depositati
i documenti che custodiscono i legami con i
nostri predecessori.
Mettersi alla ricerca delle proprie radici non
consente solo di ricostruire nomi e date dei
nostri antenati ma rappresenta un viaggio a
ritroso nei meandri della memoria familiare e
collettiva che il tempo ha cercato di
cancellare, laddove la storia ufficiale sembra
dare spazio solo ai grandi personaggi ed agli
avvenimenti che li hanno visti protagonisti.
Un tempo conoscere il passato era il modo che
aiutava gli uomini e le donne a stare dentro il
proprio presente; ora la ricerca della propria
identità passa soprattutto dallo rispecchiarsi
in sè stessi e nelle proprie scelte
contingenti.
Basta provare a volgere lo sguardo alle proprie
spalle indietro nel tempo ed immaginare quante
persone ci hanno preceduto ed in qualche modo si
sono passate il "testimone" nella
grande staffetta della vita; è un sentimento
che in qualche modo incrina il proprio senso di
unicità.
Non si tratta di pensare ai nostri avi
solo come parte del patrimonio genetico che
portiamo dentro di noi ma anche a chi con le sue
scelte ed il suo modo di interpretare la vita ha
condizionato in qualche misura la nostra
esistenza attuale
da:Genealogia famigliare |