PODESTA'
La carica di podestà
durava un anno e talvolta solamente sei mesi: prima di assumere le
funzioni doveva giurare di dimettersi dal suo posto appena spirato il
tempo prescrittogli. Un nome illustre, una riputazione acquistata colla
saggezza e colla prudenza e soprattutto un valore esperimentato,
decidevano della scelta di un personaggio cui veniva confidato il
mantenimento delle leggi ed il comando della milizia. 11 podestà
durante tutto il tempo del suo governo non poteva far venire nella
città, che avevagli conferita quella carica, né sua moglie, né alcuno
dei suoi parenti.
Ho copiato questo costume
di magistrato civile e militare da una pittura del Pinturicchio, nella
chiesa d'Araceli a Roma: rappresenta essa un miracolo di S. Bernardino.
Seguendo l'uso di quel tempo, il pittore introdusse molti ritratti nella
composizione. La zimarra del podestà è di broccato d'oro foderata
d'armellino. 11 berretto è scarlatto: i guanti sono bianchi con un
fiocchetto rosso. 11 bastone, distintivo della carica di supremo
magistrato, è d'ebano con pomi d'argento o d'avorio. La catena che
porta al collo è d'oro. 11 colletto dell'abito, che sta sotto la
zimarra, è nero. Il paggio porta una corta sopravveste azzurra ricamata
in oro. 11 farsetto è color di viola. I calzoni scompartiti coi colori
del suo padrone, cioè: la parte sinistra è scarlatta e la destra color
di lacca fino al ginocchio e bianca fino al piede. Internamente è bianca
in alto e verde dal ginocchio fino al piede. Le scarpe sono rosse. 11
cappello è scarlatto con una orlatura verde e d'oro, ed è sostenuto da
un cordone rosso. 11 fodero della spada è nero: l'impugnatura e gli
ornamenti sono dorati.
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