Factotum - realizzazioni e ristrutturazioni logo atelier des arts Concorso di pittura 1a edizione premio San Zenone a Passirano (BS)
 
SPONSOR
LE RUBRICHE
L'UNICO ALBERO GENEALOGICO DI UNA FAMIGLIA ITALIANA CON DOCUMENTI, GLI ALBERI, LA RICERCA ARALDICA
CLETO (CS)
pERSONAGGIO DEL '500 E '600
MASCHERE ITALIANE
SCENE DAL MEDIOEVO
CASE D'ASTA
DATABASE DI ARTISTI
CORBELLINI ARIDE - LA CALCOGRAFIA
BIOGRAFIE DI ARTISTI
IN CHE ANNO LE INVENZIONI ?
BASSETTI LEANDRO
MARCHI CERAMICHE
 
 
PETRARCA

PETRARCA
 

Perché le opere dell' Arte non corrono la medesima sorte delle produzioni dello spirito? Perché il tempo sfigurando sensibilmente le prime termina poi col distruggerle del tutto, mentre invece le altre passano da generazioni a generazioni e percorrono la loro carriera somiglianti ad un maestoso fiume, del quale non avvi nulla che possa fermarne o cambiarne il corso? Fino dal secolo decimoterzo, che fu come l'aurora del bel giorno della rigenerazione dell'Europa, la pittura timida e semplice procurò di conservare le fattezze di coloro che cattivavansi l'ammirazione dei loro contemporanei. Ma il tempo distruggitore consuma sì preziosi monu­menti e troppo spesso restaurazioni più barbare ancora del tempo ne completano la mina: qui non resta più se non ciò, che non può distruggersi, un nome cioè, che la gloria tolse all' oblio. Finora il ritratto di Petrarca dipinto da Simone Memmi nel capitolo degli Spagnoli della chiesa di Santa Maria Novella a Firenze poté sottrarsi alla totale sua metamorfosi: mi sono dato perciò tutta la premura di comprenderlo in questa raccolta, ben fortunato di potere far conoscere le fattezze di un uomo sì celebre.

Il Petrarca è interamente vestito di scarlatto: il cappuccio è foderato d'ermellino.