GIOVANI PAGGI
Questi due giovani paggi
sembrano avere tanta relazione colla morte del giovane Gastone di Foix,
che se lo spazio me lo permettesse, cederei ben volentieri al desiderio
di tutto trascrivere !'interessante racconto lasciatoci dal Froissart
nelle sue cronache. Ivi è detto che i figli di quel principe adempivano
le funzioni di paggi e lo servivano a tavola. Gastone, come suo figlio
legittimo e l'erede dei suoi Stati, aveva il privilegio, negato al di
lui fratello minore, di trinciare le vivande e di presentarle al padre,
dopo di averi e prima egli medesimo assaggiate. E fu questa usanza che
aveva fatto pensare al re di Navarra l'infame tradimento, che cagionò la
morte dell' infelice suo nipote. Aveva egli dato a quel giovine principe
un borsellino pieno di polvere, persuadendolo che se ne avesse gettato
una porzione sulle vivande di suo padre sarebbesi egli riconciliato
all'istante con sua madre. Il fratello minore di Gastone s'accorse del
borsellino e ne parlò al padre: fu riconosciuto essere la polvere un
potente veleno ed il padre furibondo uccise di propria mano quello
sgraziato figliuolo. vittima della sua credulità e della infernale
malizia di suo zio.
I due paggi della presente
tavola sono copiati da un quadro del Pinturicchio. Il primo, che ha la
mano destra appoggiata ad un bastone. tiene in testa un berretto nero
ornato di un nodo rosso e con bottoni dorati. Il giubbone è aperto sul
petto e lascia vedere la camiciola: il suo colore e quello delle larghe
maniche, che arrivano fino al gomito, è giallo; il restante del braccio
fino al polso è coperto di una manica nera. I lunghi calzoni sono rossi
ed, incominciando dalla cintura, ornati di liste verdi le quali
terminano sulle cosce con alcuni fiocchetti tramischiati d'oro. Le
scarpe sono nere. Il secondo paggio ha in testa un cappello verde: porta
una spezie di tunica assai corta, colar di piombo, ed inferiormente
guarnita di velluto nero ricamato in oro. Il farsetto è listato di
giallo e nero. I calzoni sono gialli.
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