GIOVANE VENEZIANO
Ecco uno dei costumi più
ricchi e più completi che si possano desiderare: rappresenta un giovane
veneziano, ma è altresÌ comune ai giovani nobili delle altre contrade
dell' Italia e può appartenere alla fine del secolo XIV. L'arte della
pittura aveva già fatto a Venezia sorprendenti progressi, e le opere di
Carlo Crivelli sono ammirabili, tanto per la preziosa finezza con cui
sono eseguite, quanto per la bellezza e per la rara conservazione dei
colori.
Questo giovane veneziano,
copiato da un quadro del soprannominato Crivelli, conservato nella
Pinacoteca di Brera in Milano, ha in testa un berretto di lana color di
scarlatto, l'uso del quale fu comunissimo in questa epoca. Porta un
corto mantello di velluto color di lacca, foderato di una stoffa di seta
verde ricamata o tessuta d'oro. Anche il mantello è ricamato d'oro
all'estremità ed intorno al collo, dove vedesi la camiciola. Porta una
collana d'oro, con un filo di perle e con un fermaglio d'oro ricco di
perle e di pietre preziose. TI mantello non è aperto sui fianchi, come
vedesi frequentemente in altri costumi, p. e. in un quadro del Mantegna
nella medesima Pinacoteca di Brera. La manica del giubbone è di velluto
chermisÌ ricamato d'oro: è aperto dal gomito fino al polso e lascia
vedere la camicia, venendo qua e là stretta con un cordoncino rosso. TI
restante del giubbone è di velluto celeste a fiori d'argento: l'apertura
sul fianco è orlata con un passamano di seta rossa e d'oro. L'estremità
del giubbone è formata da una larga fascia di velluto chermisÌ con
ricami d'oro. La cintura è verde con frange e ricami d'oro. I calzoni
sono di panno color di scarlatto, e le scarpe rosse allacciate con un
cordoncino giallo. La lancia termina con una banderuola bianca disopra e
rossiccia disotto, traversata da una croce assai leggermente indicata.
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