CAVALIERE DI RODI
I Cavalieri Ospitali eri
di san Giovanni di Gerusalemme vestirono l'abito regolare nell'anno 1099
e fecero i tre voti solenni di religione. Gerardo, primo gran maestro
dell'ordine, erasi accontentato per tutta regola d'inspirar loro
sentimenti di carità e di umanità: il suo successore Raimondo Dupuy,
credette di dovervi aggiungere alcuni statuti particolari e fra questi
l'obbligo di prendere le armi per la difesa di Terra Santa. Divise in
tre classi tutto il corpo degli Ospitali eri : nella prima collocò tutti
coloro, i quali per la loro nascita e per il rango che avevano occupato
nelle armate, erano destinati a portare le armi. la seconda classe fu
quella dei preti e dei cappellani. Per coloro finalmente, i quali non
appartenevano nè alla classe dei nobili, nè a quella degli
ecclesiastici, venne istituita una terza classe, che fu distinta col
nome di fratelli serventi ossiano serventi d'armi.
Dopo che i Cavalieri
Ospitali eri si furono eretti in corpo militare, Alessandro IV credette
opportuno, per soddisfare la nobiltà, di stabilire una distinzione tra i
fratelli serventi ed i cavalieri. Ordinò che in avvenire non vi
sarebbero che i cavalieri i quali potrebbero nella propria casa vestire
il costume dell' ordine.
I Cavalieri
Ospitalieri, scacciati di Terra Santa, conquistarono nel 1310 !'isola di
Rodi, nella quale si stabilirono e presero quindi il nome di
Cavalieri di Rodi (*).
In una delle cappelle
della cattedrale di Siena vedonsi due ritratti dello stesso personaggio,
dipinti ambedue dal Pinturicchio. Francesco Aringhieri, cavaliere di
Rodi, e rettore della fabbrica della cattedrale, vi è rappresentato col
brillante costume militare del suo ordine.
(*) Vertot. Histoire des ChevaIiers HospitaIiers de
Saint-Jean-de-Jèrusalem.
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