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ARCIVESCOVO
 

Gli autori ecclesiastici fanno risalire fino a S. Pietro il presente ordine della gerarchia del clero. Egli diede, dicono essi, a quelli fra i suoi discepoli, la cui giurisdizione doveva estendersi su tutto il regno, il nome di Patriarchi. II titolo di Arcivescovo appartiene a coloro, i quali erano collocati alla testa di una provincia. Finalmente col nome di Vescovi distinse quelli che dipendevano da una metropoli (").

Il cappello dei vescovi era simile a quello usato già dagli antichi Romani.

Il camice è una veste bianca di lino lunga fino a terra: doveva essere stretta da una cintura di lino torto ed intrecciato.

la dalmatica è una tunica il di cui uso appartiene tanto ai vescovi, quanto ai diaconi. Dessa ha la forma di una croce ed è aperta sui fianchi. la dalmatica dei vescovi differiva da quella dei diaconi in ciò, che aveva essa le maniche più larghe.

l'anello è il simbolo dell'unione del vescovo colla Chiesa; fu costantemente d'oro e portossi ognora sul quarto dito della mano destra, che è quella che benedice.

la mitra è un attributo dei vescovi, il di cui uso incominciò ad un'epoca assai difficile da determinare. Il pastorale è altresÌ una delle insegne dei vescovi. Questo bastone è distinto, in latino, coi nomi di baculus pastoralis, pedum, ferula, cambuta. D'ordinario è di legno coperto di lamina d'argento: la sua estremità supe­riore è curva e riccamente ornata.

(*) Ughelli, Italia Sacra: tomo l, pago 4. D.