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(dal greco calcos: rame - grafo: scrivo,
incido)
La
calcografia, o incisione, prende il nome dal supporto, le
lastre di rame, che venivano usate dai primi incisori.
Dall'ottocento fu introdotto l'uso dello zinco, ma il
materiale migliore, proprio per la sua durezza, è ancora
il rame. L'incisione calcografica si divide, a seconda
della tecnica usata per incidere la lastra, in due
procedimenti.
Procedimento
Diretto: la matrice viene incisa direttamente dall'artista
con strumenti che scalfiscono il metallo, senza l'sua di
sostanze chimiche. Sono tecniche dirette il bulino, la puntasecca, la maniera nera, il punzone
Procedimento
Indiretto: la matrice viene incisa, dopo una laboriosa
preparazioni, dall'azione corrosiva dell'acido in cui
viene immersa, e non direttamente dal lavoro dell'artista.
Sono tecniche indirette l'acquaforte, l'acquatinta , la vernice molle
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